Il tribunale cinese dà ragione ad Apple: il design di iPhone 6 non è copiato

Il tribunale di Pechino ha ribaltato la sentenza del bizzarro processo che vede Apple accusata di aver violato un brevetto del produttore locale Shenzen Bali: l’estetica di iPhone 6 e iPhone 6 Plus non è stata copiata da quella dello smartphone cinese 100c e gli ex top gamma di Cupertino non rischiano più il ban delle vendite nella metropoli cinese.

La scorsa estate ci regalò la notizia, a tratti comica, di una condanna nei confronti di Apple emessa dal Beijing Intellectual Property Office, l’ente della capitale cinese che si occupa della gestione delle proprietà intellettuali. Nella sentenza, venivano giudicati iPhone 6 e iPhone 6 Plus troppo simili allo smartphone cinese 100c prodotto dalla società cinese Shenzen Baili (sotto il confronto fotografico).

Le evidenti differenze estetiche tra i due prodotti sarebbero bastate per rigettare subito l’accusa di plagio. Eppure la sentenza, immediatamente contestata in appello dagli avvocati di Cupertino, bastò per paventare il rischio di un blocco delle vendite dei due ex-top gamma nella capitale cinese.

La Intellectual Property Court di Pechino lo scorso venerdì ha sentenziato in favore di Apple, “annullando la decisione presa dall’ufficio brevetti”, trovata “priva di basi legali”. I particolari estetici di iPhone 6 “cambiano completamente l’effetto dell’intero prodotto […] e i due telefoni sono facilmente distinguibili agli occhi dei consumatori”.

Nel frattempo, Shenzen Baili è fallita. Quando andò all’attacco di Apple nel dicembre 2014, era una delle tante firme cinesi pronte a sfruttare il boom del mercato degli smartphone economici, con il vantaggio di avere alle spalle il gigante dell’Internet cinese Baidu. Nel mentre che i regolatori cinesi raggiungevano una decisione, la società si dirigeva verso il fallimento, spinta da un mercato ultra-competitivo, da malfunzionamenti dei sui prodotti e da errori manageriali. Ora sembra svanita che anche la speranza ultima di racimolare qualche yuan facendo ricorso agli avvocati.

grazie per il tempo dedicato alla lettura di questo articolo
Paolo

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