Come creare i chatbot

L’ultima volta che abbiamo avuto una conversazione online con l’assistenza clienti della nostra banca siamo sicuri che stavamo parlando con una persona in carne e ossa? Sono sempre di più le aziende (istituti di credito, produttori di smartphone o società che vendono servizi) utilizzano i chatbot per il CRM (Customer Relantionship Management). Se vi state chiedendo cosa sono i chatbot, la risposta è molto semplice. I chatbot non sono altro che dei software capaci di portare avanti una discussione di senso compiuto con una persona, rispondendo alle sue domande e raccogliendo tutti i dati necessari. I chatbot sono il futuro, ma soprattutto il presente dell’assistenza clienti.
Ma possono essere sviluppati anche per altri motivi e non bisogna avere una grande esperienza in campo informatico per crearsi il proprio chatbot personale. Può essere sempre utile un software capace di rispondere alle richieste degli utenti, anche nel caso in cui il proprio sito o il proprio e-commerce faccia un migliaio di visite al giorno. Ultimamente sono apparse delle piattaforme online che in poco tempo permettono di costruire un chatbot perfettamente funzionante. Logicamente è necessario capire che cosa vogliamo dall’intelligenza artificiale e per quale scopo la si vuole utilizzare. Dopo aver risposto a queste domande possiamo scegliere la piattaforma con cui creare il chatbot fai-da-te. Da Facebook, a Telegram passando per Slack, tutte le principali piattaforme di messaggistica istantanea supportano i chatbot e se si vuole restare al passo con i tempi, l’unica soluzione possibile è creare il proprio “risponditore automatico” e integrarlo con i sistemi di comunicazione 2.0. Le piattaforme a disposizione sono le più diverse: si va da Sequel che può essere utilizzata da chiunque fino ad API.ai che necessita di un po’ di esperienza in più.
Motion.ai

Se non si vuole perdere molto tempo e si vuole costruire un chatbot molto semplice ma allo stesso tempo funzionale, una delle migliori piattaforme da utilizzare è sicuramente Motion.ai. L’utente potrà creare un chatbot sia per il proprio sito web, sia per le applicazioni di messaggistica istantanea. Lo sviluppo del programma è molto semplice: si crea una mappatura con tutte le domande e le varie risposte e il chatbot si adatta a seconda della situazione. La parte più difficile consiste nel concatenare le varie risposte con le domande. Esiste sia una versione a pagamento che permette di programmare solamente due chatbot, sia una a pagamento che varia a seconda del numero di messaggi e di bot che si vorrà creare.
Rebotify

Servizio molto simile a Motion.ai, Rebotify permette di creare dei chatbot da integrare all’interno di Facebook Messenger, WeChat e Slack. Anche in questo caso lo sviluppo del bot è molto semplice e consiste principalmente nella creazione di una mappatura composta da domande e risposte. Rebotify presenta una versione gratuita limitata e una a pagamento che permette di sbizzarrirsi e di creare più chatbot.
Sequel

Se la programmazione non è il proprio pane quotidiano, è possibile fare affidamento su Sequel, una piattaforma che permette di creare il proprio chatbot in modo facile e veloce. L’utente dovrà rispondere a delle domande, in modo che la piattaforma possa preparare l’algoritmo. Superata la prima fase, si potrà personalizzare il chatbot a seconda delle proprie necessità scegliendo tra le varie opzioni offerte dal servizio. I chatbot creati con Sequel possono essere integrati all’interno di Facebook Messenger e Telegram. Inoltre, sarà possibile anche creare delle vere e proprie storie tramite l’intelligenza artificiale. La piattaforma è indicata soprattutto per il content marketing.
MindIQ
MindIQ è una piattaforma per creare chatbot da utilizzare esclusivamente su Facebook Messenger. Il servizio è stato sviluppato in India e promette di realizzare gli algoritmi in meno di cinque minuti senza scrivere una singola riga di codice. I chatbot possono essere utilizzati dalle aziende per rispondere ai propri utenti e per fornire informazioni sui prodotti.
Chatfuel

Chatfuel è molto probabilmente una delle piattaforme più semplici da utilizzare per creare il proprio chatbot da integrare con Facebook Messenger. La creazione del software è intuitiva: basterà scegliere tra i suggerimenti del servizio per avere un chatbot in pochissimo tempo. L’unico problema riguarda la banalità delle risposte. Se deve essere utilizzato da una piccola azienda, si rivela utile e prestante. È gratuito e assicura che bastano sette minuti per creare il chatbot.
API.ai

Tutte le piattaforme presentate fino ad adesso sono abbastanza semplici da utilizzare, ma allo stesso tempo non permettono di creare dei chatbot complessi e che sappiano veramente argomentare le risposte. Se si è alla ricerca di un servizio professionale, uno dei migliori presenti online è API.ai. La piattaforma permette di personalizzare il software a seconda delle proprie necessità: per creare il chatbot bastano semplicemente tre passaggi. Dopo aver completato la fase iniziale, la piattaforma farà allenare il chatbot per renderlo sempre più intelligente e a misura di cliente/utente. API.ai è multilingua e supporta veramente tanti siti e applicazioni: Google, Facebook Messenger, Twitter, Slack, Skype, e Telegram, solo per citare i più importanti.

grazie per il tempo dedicato alla lettura di questo articolo

Paolo

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