Le app per il park sharing, come funzionano e come guadagnare

La sharing economy è il cuore pulsante del Web 2.0. Tra automobili, scooter e biciclette, ogni mezzo di trasporto può essere condiviso per abbattere i costi e per diminuire l’emissione di sostanze inquinanti. Alcune aziende sono andate oltre la condivisione delle auto e hanno pensato di creare dei servizi che mettessero in condivisione il parcheggio. Il park sharing è ancora una pratica poco conosciuta in Italia, ma che promette di rivoluzionare l’intero settore. Il funzionamento è abbastanza semplice: gli utenti mettono in condivisione il loro posto auto e le altre persone possono usufruirne per un determinato periodo di tempo. Chi parcheggia la macchina risparmia rispetto alle autorimesse, mentre chi affitta il posto auto rientra della spesa mensile. Un sistema che fa felici tutti, anche i Comuni che in questo modo non devono altri soldi per costruire nuovi parcheggi.

Per poter utilizzare dei servizi di park sharing ci sono due possibilità: attraverso i siti internet o usando delle applicazioni. Il secondo metodo è sicuramente migliore e soprattutto più veloce: mentre si è in auto si prenota il parcheggio più vicino e si paga direttamente tramite l’applicazione. L’utilizzo dei servizi di park sharingfunziona soprattutto nelle grandi città, ma ultimamente si sta diffondendo anche nei piccoli comuni. Il funzionamento è molto simile ad AirBnB: si paga “l’affitto” del posto auto solamente per il tempo che si occupa.

Sparky

Sparky è un servizio di park sharing attivo in tutta Europa e che permette di mettere in condivisione il proprio parcheggio. Per poter utilizzare il servizio di park sharing, la prima cosa da fare è iscriversi a Sparky. Dopo aver completato il primo passaggio, l’utente potrà decidere se mettere a disposizione il proprio parcheggio o se invece utilizzare l’app per trovare un posto auto. Per coloro che utilizzano Sparky per guadagnare, il segreto sta nell’offrire il proprio parcheggio a un prezzo leggermente inferiore rispetto alle autorimesse. Il pagamento avverrà tramite carta di credito o PayPal.

Per tutti i parcheggi a disposizione ci sarà un calendario che gli utenti potranno consultare per vedere se è disponibile nel periodo richiesto. Se l’accordo va a buon fine sia all’affittuario sia a chi occupa il parcheggio arriverà un SMS sullo smartphone. Grazie a Sparky si può arrivare a risparmiare fino al 70%.L’applicazione per il momento è disponibile solamente per l’App Store.

ParkTAG

Non è una vera e propria app per il park sharing, ma il funzionamento di ParkTAG è molto simile. In questo caso nessun utente mette a disposizione il proprio posto auto, ma avverte le altre persone che un determinato parcheggio si è liberato. In questo modo se qualcuno è alla ricerca di un posto, basterà accedere all’app e controllare se nelle vicinanze ci sono parcheggi disponibili. Il funzionamento è veramente molto semplice e non sarà necessario nessuna capacità specifica. ParkTAG permette di far risparmiare tempo e soprattutto i soldi della benzina.

grazie per il tempo dedicato alla lettura di questo articolo

Paolo

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