Il Numero Di Malware Per Android Nel Primo Trimestre 2017 È Cresciuto Fino A 750.000

G DATA ha rilasciato le statistiche che riguardano i malware per Android e i numeri fanno preoccupare.I numeri dei malware sono davvero grandi i quali incidono molto in Italia visto che la maggior parte degli italiani (69% fonte: Statcounter) hanno uno dispositivo Android.

Basti pensare che in media nascono 8.400 nuove app contenenti malware al giorno, praticamente una ogni dieci secondi. Rispetto agli anni precedenti i numeri stanno crescendo molto rapidamente.
Osserviamo il grafico sottostante:

Si può notare che il numero dei malware passerà da 3.246.284 a fine 2016 a 3.500.000 a fine 2017. Google comunque si impegna a rilasciare ogni mese le patch di sicurezza. Ma il problema è che ancora sono pochi i dispositivi aggiornati ad Android Nougat (solo il 4,9% degli utenti ha Android Nougat nel suo dispositivo). Di conseguenza i vari produttori non distribuiscono “in tempo” le patch di sicurezza per i loro dispositivi.

La cosa da fare è sperare che il tempo che passa dall’aggiornamento delle patch da parte dei produttori diminuisca rispetto al tempo del rilascio da parte di Google di tali patch. Un consiglio che possiamo darvi è di installare le applicazioni solo dal Play Store o da app store alternativi sicuri come APK Mirror.

Ma da dove arrivano i malware? Dalle app, ma quali?

Malware: il numero in Android nel primo trimestre 2017 è cresciuto fino a 750.000
Sicuramente questi software dannosi si nascondono in APK di giochi che vengono modificati magari per avere dei trucchi. Ma possono anche essere presenti in app che si fingono altre app. Per esempio quando è uscito SuperMario RUN per IOS, sul Play Store Android sono state pubblicate app che si fingevano il gioco della Nintendo con all’interno il malware. Un altro tipo di app che può contenere malware sono le “famose” finte guide per la soluzione di videogiochi.
Questi software sono abbastanza semplici da realizzare in quanto basta prendere delle guide scritte altrove su internet e inserire al loro interno il codice malevolo. Le persone che ci “cascano” sono giovani e inesperti che magari accettano di attivare i permessi di amministratore richiesti dall’app-malware. Una volta attivati questi permessi sarà più “complicato” per gli utenti inesperti disinstallare l’app malevola. In seguito questi software manderanno pubblicità ingannevole e non pertinenete allo scopo di realizzare dei ricavi.
grazie per il tempo dedicato alla lettura di questo articolo

Paolo

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: