E3 2017 xbox

Come saprete, Xbox One X è ormai realtà. La nuova piccola e potente console di Microsoft si appresta ad arrivare sul mercato il prossimo 7 novembre e abbiamo avuto già modo di ammirarla in occasione della conferenza E3 del colosso di Redmond.

Ora si torna a parlare della console grazie ad alcune interessanti dichiarazioni del capo di Xbox, Phil Spencer, rilasciate in un’intervista e riportate da VG247.com. Infatti, secondo Spencer Xbox One X e PlayStation 4 Pro non sono in diretta concorrenza.

Il motivo risiede nel prezzo: Spencer ha dichiarato che la console è su una fascia alta di mercato e Project Scorpio è stata pensata per essere una console “premium”, per i giocatori esigenti e non un prodotto per tutti. Il boss della compagnia afferma anche che non si aspetta grandi vendite da Xbox One X, anzi ritiene che Xbox One S continuerà ad essere la console più venduta di casa Microsoft.

“Considero PS4 Pro più una rivale di Xbox One S che di X. Se guardiamo cosa c’è sotto il cofano di X, ci rendiamo immediatamente conto di quanto sia su un altro livello rispetto alla concorrenza.”

Nell’intervista Spencer torna poi a parlare della risoluzione 4K e del fatto che PlayStation 4 Pro possa raggiungere tale risoluzione attraverso una sorta di l’upscaling da risoluzioni più basse, cosa che non avviene, come saprete, con Xbox One X che assicura i 4K reali.

jpg.jpeg

Dopo un indispensabile recap di natura tecnica, che ha messo in evidenzia le ormai risapute caratteristiche “interne” del nuovo hardware, tutto è esploso in un fragoroso spettacolo dal ritmo incredibile e martellante, che ha inebriato il pubblico senza concedergli se non pochissimi attimi di tregua. Spencer ha messo in chiaro sin da subito che la conferenza avrebbe lasciato quasi del tutto spazio ai software in uscita, memore delle lente e fallimentari manifestazioni degli anni passati: imparando dai propri errori, quindi, Microsoft ha dato sfoggio di una lineup decisamente vasta, che comprende circa 42 prodotti e ben 22 esclusive (alcune delle quali, però, di natura solo temporale).
Dinanzi a tutta questa abbondanza, l’andamento della conference non avrebbe potuto essere altro che esplosivo, concentrato quasi integralmente sui traguardi grafici che One X permette di raggiungere senza troppi compromessi: e per mettere in evidenzia le proprie ambizioni “muscolari”, non c’era forse modo migliore di esordire con Forza Motorsport 7, ultimo capitolo della celebre serie di racing game che, sulla nuova console, sfreccia alla sfavillante risoluzione in 4K nativo, in HDR e a 60 frame al secondo: un prodigio tecnico assoluto che, anche in virtù della qualità degli shader, dell’effettistica climatica e della modellazione poligonale delle auto, a detta di Dan Greenwalt (creative director di Turn 10) si rivelerà il “più avanzato gioco di corse mai realizzato”. In base alla forza bruta di One X, è palese che Microsoft abbia deciso di puntare su due aspetti principali: da un lato la potenza visiva e dall’altro l’enorme quantità dei titoli di prossima release, tutti pronti a sfruttare l'”enhanced visual” che il sistema offrirà per l’intero catalogo di giochi disponibili. Eppure, nonostante l’indiscutibile piglio vivace e sostenuto che ha sorretto la conferenza, si nota – a tratti – una certa dissonanza tra la voglia di mostrare i muscoli dell’hardware e l’effettiva resa visiva dei software che dovrebbero beneficiarne.
Opere come il già citato Forza Motorsport 7, il nuovo (e affascinante) Metro Exodus ed il toccante Ori and the Will of the Wisps danno sfoggio di un comparto tecnico ed artistico da capogiro, nobilitato da un uso eccezionale dell’HDR che valorizza ogni singola sfumatura di colore. Accanto a produzioni del genere, però ritroviamo anche titoli sì promettenti e potenzialmente piuttosto solidi, ma di certo poco efficaci per palesare al mondo intero ciò di cui One X è davvero capace.
Parliamo di due esclusive importanti come Sea of Thieves e State of Decay 2: il primo non riesce a scrollarci di dosso una dolorosa sensazione di delusione, a causa di una formula ludica poco sostanziosa ed ancora troppo fumosa; il secondo invece, benché sia supportato da meccaniche di gioco di una certa consistenza, dispone di un reparto visivo eccessivamente arretrato, sporco e grossolano, con animazioni dell’anteguerra, collisioni impalpabili ed espressioni facciali non pervenute: si tratta, insomma, di mancanze che neppure l’alta risoluzione è in grado di mascherare.
Ecco: uno degli errori di Microsoft all’interno di una conference comunque generalmente riuscita e piacevole, riguarda ancora una volta l’incapacità di conciliare (o sarebbe meglio dire: differenziare) gli elementi esclusivamente “tecnici” da quelli prettamente “ludici”. Sembra che la casa di Redmond non sia in grado di bilanciare queste due “esigenze”, sfruttando come semplice “esca grafica” quei titoli che invece spiccherebbero maggiormente se descritti nelle componenti che contraddistinguono il loro gameplay. Lo stesso si può dire, del resto, per il grande ed inopportuno spazio riservato all’ennesima edizione di Minecraft, che sul palco dell’E3 Conference ha annunciato il Super Duper Graphic Pack (rigorosamente in 4K) per incrementarne l’appeal estetico di un gioco in cui la grafica svolge un ruolo di importanza marginale.

Fortuna che, tra un reveal e l’altro, tra il trailer del sorprendente picchiaduro bidimensionale Dragon Ball Fighter Z e la lunga lista di prodotti in uscita sul programma ID@Xbox, non sono mancati annunci clamorosi: anzitutto la tanto agognata data d’uscita di Cuphead, in arrivo il 29 settembre, ed in seguito quella del prequel di Life is Strange, “Before the Storm”, composto da tre episodi ed ambientato prima degli eventi dell’avventura originale. Insomma, ciò che è mancato, realmente, alla pur corposa conferenza Microsoft è un titolo davvero distintivo: in mezzo ad un marasma incalcolabile di videogames multipiattaforma e di terze parti, si avverte l’assenza di una nuova IP che possa fungere da system seller per One X al momento del suo arrivo sugli scaffali il prossimo 7 novembre, ad un costo non certo competitivo di 499 dollari. La fascia di prezzo cui viene proposta, rende la console poco appetibile per un’utenza meno smaniosa di godere delle meraviglie del 4K nativo. Ma che One X sarebbe stato un sistema “high end” era cosa nota ormai da molto tempo, e le strategie commerciali di Microsoft, oramai, non ci sconvolgono più. D’altronde, per piantare la bandiera con il simbolo della X sulle più alte cime grafiche occorre un hardware “mostruoso” (nel corso della presentazione, non a caso, la console è stata più volte definita ironicamente “a monster!”): ed è per questo che la lunghissima conference è stata conclusa con Anthem, inedita proprietà intellettuale di Bioware che mostra un corredo tecnico semplicemente fuori parametro, il quale, ad oggi, sia per il livello delle texture, sia per la composizione scenica, sia per la draw distance, sia ancora per un turbinio di effetti devastante, non conosce alcun eguale, né su PC né su console.
È questa, insomma, la vera potenza del pungiglione dello scorpione di Microsoft: pur senza pungere vigorosamente con esclusive di assoluto rilievo, riesce ad iniettare nel cuore dei videogiocatori il profondo desiderio di scoprire tutta la magnificenza del 4K nativo, dell’High Dynamic Range e dei 60 frame al secondo. E quindi di conoscere fino in fondo le vere capacità di quella che è, attualmente, “la console più potente mai creata”.

grazie per il tempo dedicato alla lettura di questo articolo

Paolo

Annunci

Una risposta a "E3 2017 xbox"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: