Come rimuovere virus Android

Una delle richieste d’aiuto che più riceviamo riguarda come rimuovere virus Android. Per l’esattezza c’è chi parla di virus, malware, spyware e chi più ne ha ne metta: sono dei pericoli reali? La possibilità di installare qualsiasi applicazione esterna e l’enorme diffusione di Android hanno fatto sì che diventasse molto vulnerabile. Il sistema operativo di Google ha attirato su di sé l’attenzione dei criminali informatici. Per chi si sente al sicuro dai virus si sbaglia di grosso.

Un malware è sempre in agguato per infettare il vostro dispositivo Android. Quindi è fondamentale proteggersi da questi virus adottando alcuni accorgimenti. Ad esempio l’utilizzo di alcuni antivirus Android validi o una maggiore attenzione nell’installazione di app da fonti esterne.  Ma cosa fare se si è già stati infettati?

Scoprite insieme a noi come evitare, individuare ed eliminare i virus Android.

Virus o malware?

Parlare di virus nel contesto mobile non è propriamente corretto. I virus non esistono sul sistema del robottino verde, ma esistono i malware. Un malware è un software maligno e consiste in un programma realizzato per disturbare un pc, rubare informazioni, far collassare il sistema o bombardare di pubblicità indesiderata un utente.

Se siamo soliti scaricare una miriade di applicazioni da qualsiasi sito proveniente dal web, dobbiamo fare molta attenzione ai malware. Essi, una volta contratti, potrebbero rubare i nostri dati personali, le nostre credenziali, i nostri file e molto altro. La cosa peggiore è che agiscono in modo subdolo e nascosto, impedendoci di vedere cosa stia realmente accadendo.

È bene quindi controllare attentamente i permessi e le autorizzazioni che ci chiedono le app che scarichiamo e installiamo.

Utilizzare un antivirus

Per proteggerci da queste minacce è bene utilizzare il proprio dispositivo in maniera consapevole ed utilizzare un antivirus, leggero e funzionale, per prevenire l’arrivo dei malware. Per evitare di prendere un malware è consigliato utilizzare un buon antivirus, affinché ci protegga da eventuali infiltrazioni. Inoltre è bene impedire l’installazione da fonti esterne al Google Play Store.

Per default gli smartphone Android non consentono l’installazione di app esterne allo store di Google. Quindi, per assicurarci di non correre rischi, andiamo nelle Impostazioni. Selezioniamo la sezione Sicurezza e assicuriamoci che l’opzione Origini sconosciute non sia attivata. Se tale opzione è attiva disabilitiamola.

Ora possiamo consigliarvi un elenco dei migliori antivirus, leggeri e affidabili. Purtroppo saremo costretti ad una conseguente riduzione delle prestazioni e dell’autonomia.

Bitdefender

La versione per mobile di Bitdefender si fa valere proprio come il suo fratello maggiore per pc. Bitdefender mette al sicuro il nostro dispositivo da minacce di malware e altri software dannosi. Oltre ad offrire una protezione antivirus, implementa anche funzionalità che permettono di rendere più sicuro il proprio dispositivo Android. Inoltre è progettato per ottimizzare le prestazioni e l’uso della batteria.

Sul Play Store sono presenti due versioni, una completamente gratuita e una a pagamento, con una prova gratuita iniziale.

Kaspersky

Si tratta di un antivirus che propone molte funzioni interessanti. Come ad esempio scansione antimalware, antifurto, filtraggio delle chiamate, filtro anti-phishing e molto altro. Inoltre permette la localizzazione del telefono per rilevarne la posizione in caso di furto o smarrimento.

DOWNLOAD | Kaspersky Antivirus & Security

Questi sono solo due dei migliori antivirus in circolazione sul Play Store. A tal proposito vi consigliamo un articolo che vi sarà sicuramente utile con una lista dei migliori antivirus per Android.

Ricordiamoci, però, che il miglior antivirus in assoluto siamo noi con la nostra testa. Dobbiamo essere noi ad usare la rete e le sue possibilità in modo consapevole e adeguato.

Identificare e disinstallare le app sospette

Una delle cose fondamentali da fare è quella di identificare le app che potrebbero essere infette. Google ci permette di controllare i permessi delle varie app che abbiamo installato e quindi individuare le app con permessi strani.

Se lo scopo del malware è quello di rubarci dati personali, credenziali e file, non da la possibilità di vedere quello che sta effettivamente accadendo. Le vittime, quindi, rimangono all’oscuro di tutto, in quanto il malware agisce in modo subdolo e lontano dalla vista. È fondamentale analizzare accuratamente i permessi e le autorizzazioni che richiedono le app che installiamo.

Per farlo dovrete andare in Impostazioni e nella sezione App potrete controllare tute le app che avete installato, con i relativi permessi. Basterà selezionare la voce Autorizzazioni e ci verrà fornito un elenco di tutte le autorizzazioni e i permessi che ci chiede quell’app.

Alcune applicazioni potrebbero ossessionarci con banner pubblicitari, starà a noi togliere i permessi o disinstallare del tutto le app in questione.

Se il malware è stato rimosso noterete che tutto funzionerà correttamente. Riavviate il dispositivo per controllare che sia tutto apposto e che non siano presenti più pubblicità e altri malfunzionamenti.

Ripristinare Android

Sfortunatamente, disinstallare le app, non si risolve completamente il problema. Dobbiamo tener conto che l’app potrebbe aver già infettato il nostro dispositivo. Quindi , gli effetti del malware, possono rimanere anche dopo aver disinstallato l’app infetta.

Inoltre, se l’app in questione è riuscita ad ottenere i permessi di root i problemi che riscontriamo potrebbero essere peggio di quanto pensassimo. Infatti, una volta ottenuti i permessi di root, potrebbe apportare modifiche radicali al sistema del dispositivo. È fondamentale, quindi, risolvere quanto prima questo problema.

La soluzione migliore, in generale, è quella di effettuare un reset ai dati di fabbrica. Un ripristino completo, dunque, aiuterà a portare il dispositivo a come mamma lo ha fatto. Vi consigliamo di effettuare un backup prima di ripristinarlo, per poter recuperare i vostri dati in seguito.

Potete scegliere di effettuare un ripristino via software, andando quindi nelle impostazioni del dispositivo. Oppure un hard reset, cioè a dispositivo spento tramite una determinata combinazione di tasti, che cambia a seconda del dispositivo.

Disattivare abbonamenti e servizi a pagamento

Ricordiamo che i malware non si prendono soltanto scaricando app eda market esterni, ma anche da siti famosi come Facebook. Infatti sono molte le persone che cascano in alcuni tranelli dei link presenti su Facebook e contraggono un malware.  A tal proposito vi consigliamo un articolo che vi sarà sicuramente utile se avete preso un virus attraverso Facebook.

Inoltre può capitarci di attivare qualche abbonamento o servizio a pagamento. La colpa di tutto è da addossare a dei link o banner fraudolenti. Questi link aprono delle pagine web che attivano sul nostro conto telefonico degli abbonamenti. Vi ritroverete, quindi, senza un soldo sul vostro credito telefonico.

Se siete tra quelli che sono incappati in questo inconveniente e non sapete come uscirne, vi consigliamo alcuni articoi che vi saranno d’aiuto.

Questi consigli servono a prevenire ed eliminare, in caso fossimo già stati infettati, i malware dal nostro dispositivo Android. Ricordatevi però, che i migliori antivirus siamo noi. Siamo noi che con la nostra attenzione e la nostra accortezza utilizziamo le risorse in modo corretto.

Grazie per il tempo dedicato alla lettura di questo articolo

Paolo

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